
Perfezionato il sistema di gestione delle domande di pensione per consentire la presentazione della richiesta di incentivo al posticipo del pensionamento.
La misura, introdotta dalla Manovra 2023 e poi modificata dalla Legge di Bilancio 2025, offre ai lavoratori la possibilità di proseguire l’attività lavorativa beneficiando di un incentivo economico.
“L’incentivo è destinato ai lavoratori dipendenti (pubblici e privati), che pur avendo maturato i requisiti per Quota 103 o per la pensione anticipata ordinaria decidono di continuare a lavorare. Chi sceglie di aderire al programma – spiega Michela Benna, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – può rinunciare all’accredito contributivo ricevendo in cambio l’importo corrispondente direttamente in busta paga”.
I requisiti per accedere al beneficio, che devono essere maturati entro il 31 dicembre 2025, sono Quota 103, avere 62 anni di età e almeno 41 anni di contributi, avere i requisiti per richiedere la pensione anticipata ordinaria, avere versato 41 anni e 10mesi di contributi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini. Va poi sottolineato che queste somme non saranno imponibili ai fini fiscali e contributivi per gli iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria e alle forme sostitutive della stessa.
“La richiesta per accedere all’incentivo può essere inoltrata attraverso tre modalità. Online, sul sito dell’Inps, accedendo con Spid, Cns, Cie 3.0 o eIdas. Rivolgendosi agli istituti di patronato – conclude Benna – oppure chiamando i Contact Center al numero verde 803164 o allo 06/164164”.